Leone XIV al Parlamento spagnolo: «La dignità umana precede ogni concessione dello Stato»
Si può dire che il discorso, accolto da lunghi applausi, che Leone XIV ha tenuto davanti al Congresso dei Deputati è stato uno dei più importanti del suo pontificato finora per quanto riguarda il contributo della Chiesa alla vita comune, all’ordinamento politico attraverso l’attività legislativa e alle grandi sfide che la comunità internazionale deve affrontare.
Il Papa ha dato un esempio di laicità positiva: con le sue stesse parole, riconoscendo la distinzione “tra comunità ecclesiale e comunità politica”, ha indicato cosa può dare la Chiesa “nel desiderio di servire il bene comune”. La fede non può essere relegata al silenzio. E il suo grande contributo è sottolineare che «ogni società autenticamente giusta si fonda sul riconoscimento della dignità inviolabile della persona umana». Una dignità che precede ogni concessione dello Stato e non può essere subordinata a consensi sociali mutevoli o alle oscillazioni delle maggioranze del momento. Il criterio della dignità della persona, ha ricordato il Papa, è stato quello affermato dalla Scuola di Salamanca, che ha dato un grande contributo quando si è trovata di fronte alla grande sfida della conquista e dell’incontro con il Nuovo Mondo.
«Ogni essere umano deve essere riconosciuto come soggetto di diritti e doveri». Da ciò deriva la necessità di tutelare la libertà di pensiero e di coscienza, difendere la vita dal concepimento fino alla sua fine naturale, il diritto dei genitori di scegliere l’educazione dei propri figli, e anche la necessità di offrire vie sicure e legali per i migranti, nonché un’accoglienza rispettosa e reali possibilità di integrazione. Parlando di migrazione, il Papa ha sottolineato la necessità di promuovere il diritto di rimanere nella propria terra.
Non meno importanti sono state le proposte di Leone XIIV sul contenuto e la procedura per l’approvazione delle leggi che ci regolano. Le leggi devono servire e proteggere le persone, essere frutto di deliberazione e dialogo.
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